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In partenza corso di formazione sul Metodo Gentlecare transfrontaliero a Capodistria

Al via l’11 aprile a Capodistria la 1^ edizione del corso di formazione sul Metodo Gentlecare rivolto a operatori dei servizi sociali e personale sanitario coinvolto nel progetto transfrontaliero CrossCare. L’obiettivo è sviluppare strumenti innovativi per sostenere gli anziani fragili e le persone sofferenti di demenza o Alzheimer, compensando il deficit che la nuova condizione di vita determina. Il Metodo Gentlecare travalica i confini e per la prima volta approda in Slovenia grazie al progetto Interreg CrossCare, guidato dalla Cooperativa sociale Itaca. Sede della formazione oltreconfine quella di Odu Koper-Casa costiera del pensionato Capodistria, partner di progetto, le date sono quelle dell’11 e 18 aprile (1^ edizione), e del 24 e 29 maggio (2^ edizione).

I corsi – rivolti agli operatori appartenenti ai partner progettuali che poi presteranno cure dirette alle persone anziane incluse nella fase di sperimentazione di CrossCare – saranno realizzati in collaborazione con il Gruppo Ottima Senior di Pordenone, referente per la società Moyra Jones Resources Ltd della diffusione e verifica del metodo Gentlecare per l’Italia e per l’Europa. Oltre alle due edizioni previste a Capodistria, altrettante sono in programma in Friuli Venezia Giulia, per quattro edizioni complessive, e precisamente nella Residenza Protetta per anziani del Comune di Sacile. Nella Città sul Livenza il primo appuntamento si è tenuto lo scorso 21 marzo, i prossimi sono calendarizzati il 29 marzo (1^ edizione), il 10 e il 30 maggio (2^ edizione).

Il percorso formativo si propone di fornire strumenti utili a sostenere gli anziani fragili, o sofferenti di demenza o Alzheimer, compensando il deficit che la nuova condizione di vita determina. Organizzato in due edizioni di due giornate ciascuna, il corso propone una introduzione al Metodo Gentlecare e si concentra sui tre elementi che costruiscono il progetto individuale, ovvero le persone, i programmi e l’ambiente fisico, che sono anche le tre parole chiave di Gentlecare.

Il programma si propone di far conoscere al personale dei partner progettuali i metodi e le tecniche innovative nell’ambito delle demenze, mirando ad una omogeneità di conoscenze in tutta l’area transfrontaliera. L’obiettivo è costruire un approccio condiviso nella gestione delle persone affette da demenza e degli anziani fragili e teso a registrare progressi nel settore.
La formazione consentirà, altresì, di creare un linguaggio condiviso e trasmissibile tra tutte le professionalità coinvolte nel processo di cura, fornendo conoscenze, tecniche, suggerimenti per agire a livello individuale e collettivo. Utilizzare lo stesso linguaggio favorisce la coesione, riduce le incomprensioni e velocizza la circolarità delle informazioni, generando un benessere lavorativo indispensabile per garantire la promozione del benessere del cliente.

PERCHÉ GENTLECARE
Gentlecare è un modello protesico di cura e assistenza rivolto alle persone anziane sofferenti di demenza, fondato su tre elementi fondamentali, persone, programmi-attività, spazio fisico. Il modello si fonda sul concetto teorico in base al quale la persona con demenza possa ricevere dall’ambiente esterno ciò di cui è stata privata dalla malattia e che non è più recuperabile. Dopo anni di collaborazione con l’ideatrice del metodo Moyra Jones, dal 2011 il gruppo Ottima Senior di Pordenone, di cui fa parte anche Itaca, è referente per la società Moyra Jones Resources Ltd della diffusione e verifica del metodo Gentlecare per l’Italia e per l’Europa.
A partire da dicembre 2013, la Cooperativa sociale Itaca ha attivato strategie aziendali per adottare il metodo Gentlecare nei servizi residenziali per anziani di Friuli Venezia Giulia e Veneto, attraverso l’attuazione delle “Linee applicative Itaca del metodo Gentlecare nei servizi residenziali”, ampliando il raggio d’azione anche agli anziani fragili non sofferenti di demenza o Alzheimer.
Nel 2013 il “Nucleo giallo” dedicato alle patologie dementigene della Residenza Protetta per anziani del Comune di Sacile, presso la quale Itaca gestisce in appalto i servizi alla persona, ha ottenuto la certificazione Gentlecare, diventando il secondo servizio certificato in Italia ed il primo in Friuli Venezia Giulia e nel Nordest.

CrossCare è un progetto inserito nel programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020, che punta sul welfare transfrontaliero in un’ottica di co-progettazione inter-istituzionale. Guidato dalla Cooperativa sociale Itaca, sta costruendo un protocollo d’intesa transfrontaliero che sperimenti un nuovo modello di presa in carico delle persone anziane, volto ad elaborare soluzioni congiunte che affrontino il progressivo invecchiamento della popolazione in atto sia in Italia sia in Slovenia.

Ampio e motivato il partenariato che comprende in Italia la Residenza Francescon di Portogruaro (Ve) e l’Apsp Itis di Trieste, mentre in Slovenia Odu Koper-Casa costiera del pensionato Capodistria, la società Deos e l’Irssv – Istituto nazionale sloveno per il welfare. Ricco il valore aggiunto dei partner associati che sono Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria, politiche sociali e famiglia, Regione Veneto – Direzione Servizi Sociali, Ministero del Welfare della Repubblica di Slovenia, Ministero della Salute della Repubblica di Slovenia, Città di Sacile – Residenza Protetta per anziani, Ambito Distrettuale 6.1 di Sacile (Servizio Sociale), Azienda Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale di Pordenone, Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 4 Veneto Orientale e Casa della sanità di Capodistria.

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