Itinerari

CURIOSI DI NATURA IN AULA E IN CARSO: per le scuole, iscrizioni alle proposte 2018

Escursioni naturalistiche in Carso, tra Trieste e Gorizia, per le scuole primarie e secondarie. E laboratori didattici in classe e nei parchi di città, come “Il mondo intorno a noi”, “Dolce come il miele”,“Lo scarto che non si scarta”, “Millefiori e la biodiversità”. Sono le proposte 2018 di Curiosi di natura per le scuole, per le quali sono aperte le iscrizioni. La cooperativa Curiosi di natura è formata da guide naturalistiche, laureati in materie ambientali ed esperti in didattica delle scienze, e dal 2001 promuove escursioni, laboratori e progetti didattici sulla cultura ambientale.

Le tematiche affrontate nelle escursioni e in aula spaziano tra botanica, geologia, ecologia, zoologia e geografia, e puntano a trasmettere le conoscenze scientifiche in termini piacevoli e divulgativi. Lo scopo è insegnare i fondamenti dell’ecologia, migliorare la conoscenza del territorio e far capire quali effetti hanno le azioni dell’uomo sull’ambiente.

Le proposte comprendono lezioni o laboratori didattici, e visite guidate sul territorio. Gli interventi didattici durano 2 ore, e le escursioni in Carso 3-4 ore.

Le iniziative per le scuole, dalle materne alle superiori, sono concepite per far partecipare attivamente i ragazzi, con osservazioni, disegni o raccogliendo dati, e sono supportate da materiali prodotti dagli esperti di Curiosi di natura, come poster, giochi e schede di riconoscimento. Le escursioni guidate si tengono in località note e meno note del Carso, come la Strada della Salvia, il Bosco Bazzoni, la Val Rosandra, il Monte Sei Busi.

Tra i progetti didattici proposti figura Il mondo intorno a noi, che punta a far conoscere con osservazioni, giochi ed esperimenti la vegetazione, fauna, geologia ecologia del territorio. Alle spiegazioni teoriche si affiancano i laboratori, in cui vengono realizzati “ritratti” di alberi, elaborazioni grafiche di vari tipi di bosco, quiz per riconoscere le tracce della fauna, o in cui si costruisce il plastico di una dolina.

In Dolce come il miele si tiene invece una lezione sull’ape operaia e sui compiti che  svolge nell’alveare; segue poi un’escursione in Carso per conoscere le specie della flora selvatica che l’ape usa per produrre il miele. E con Lo scarto che non si scarta” attraverso lezioni, giochi e laboratori si punta a far riflettere su un prodotto di scarto come la “cacca”, che ha però un ruolo fondamentale nell’equilibrio ecologico della natura.

Un’altra proposta, presentata da Curiosi di natura al corso della Rete degli Orti botanici della Lombardia, è Millefiori. Alla scoperta della biodiversità: un laboratorio sulla biodiversità vegetale che si è formata nei millenni. In un’escursione, o in una lezione, si osservano varie specie di flora selvatica per scoprire quali adattamenti si sono sviluppati per favorire l’impollinazione. Segue un laboratorio creativo in cui vengono costruiti dei fiori di fantasia, ma che soddisfino alcune caratteristiche, come ad esempio: “Sono il fiore di un albero e attiro le farfalle”, “Sono una pianta erbacea, vivo in un luogo ventoso, ma devo evitare di farmi mangiare dagli animali al pascolo”.

Altre informazioni e prenotazioni sul sito web www.curiosidinatura.it, all’email [email protected] o al cellulare 340 5569374.

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