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Grafologia: con l’ampiezza dei margini del foglio diciamo molte cose di noi

Basta osservare come viene riempito un foglio bianco dalla scrittura per capire il nostro modo di vivere l’ambiente circostante. Infatti per la grafologia, scienza che si occupa di analizzare la grafia e  comprendere le caratteristiche di chi scrive, il foglio è l’ambiente di vita su cui, con la nostra scrittura, imprimiamo l’energia vitale e agiamo socialmente. L’occupazione dello spazio del foglio ci spiega quindi quali “ambienti” prediligiamo, quali invece ci intimoriscono. Analizzando i margini, che sono dati dalla distanza del rigo dal bordo del foglio, riusciamo a comprendere se siamo impauriti dal futuro e vogliamo restare al sicuro “tra le quattro mura di casa” o siamo “esploratori”, se rispettiamo i tempi, gli spazi o siamo persone disordinate, disorganizzate.

Sei attaccato alla famiglia?  Il  margine sinistro è stretto. Infatti  nella parte sinistra del foglio viene rappresentato il legame con l’ambiente di origine, in particolar modo con la figura materna, accogliente e generosa. Quando il margine è minimo  può indicare legame con il passato, con la tradizione che ha influenzato il modo di essere di chi scrive. Il soggetto ha forti legami con la famiglia che rappresenta un ambiente sicuro da cui è difficile staccarsi. Se invece il margine è ampio allora prevarrà la  voglia di libertà e allontanamento dalla famiglia di origine. Spesso in uno scritto possiamo trovare il margine sinistro che man mano si allarga ad ogni nuova riga, in questo caso è indicatore di  impazienza e voglia di raggiungere velocemente i propri  obiettivi allontanandosi dall’ambiente di origine, è come  una fuga dalla realtà che implica rischi non calcolati.
Hai paura del futuro? Il margine destro è ampio. Il margine destro rappresenta la voglia di andare incontro al futuro, fare progetti, raggiungere obiettivi personali. Quando scrivendo ci si ferma molto prima del possibile e si va a capo, c’è ansia nel procedere verso un futuro ignoto di cui si ha  paura. Anche lo scambio esperienziale, le relazioni sociali potrebbero  risentirne  in quanto il soggetto, non avendo un proprio progetto di vita , rimane superficiale nel proporsi agli altri. Probabilmente la figura paterna che aiuta a progettare il futuro, è assente o non è in grado di essere guida  per affrontare le incognite, i cambiamenti, che la vita propone. Quando invece si ha  un margine con delle irregolarità, siamo di fronte a una situazione frequente e normale, infatti è difficile stabilire a priori la lunghezza di una parola a fondo riga. Se il margine è armonioso ci informa delle capacità organizzative dell’autore dello scritto. Se invece è stretto indica il bisogno del soggetto di comunicare all’esterno, di essere coinvolto e di relazionarsi con gli altri.
Hai rispetto delle autorità? Il margine superiore è  ampio.  Lo spazio lasciato alle autorità è espresso dall’ampiezza del margine superiore, al contrario, quando il margine è inesistente, potremmo trovarci di fronte a soggetti che non hanno rispetto o considerazione per i ruoli, né in ambito familiare né lavorativo, che difettano di capacità critica ed hanno un  limitato gusto estetico e della forma.
Hai una buona capacità di organizzare il tempo? Il margine inferiore  è ampio.  Quando si comincia a scrivere non si ha sempre l’idea di dove si concluderà la frase. Se abbiamo una buona capacità spaziale  e organizzativa, riusciremo a utilizzare nel modo migliore il foglio a nostra disposizione. Quando il margine è stretto, vorrà dire che siamo riusciti a stare nella pagina senza andare a capo e quindi che siamo riusciti, con un po’ di ingegno e flessibilità a non usare altro spazio.
Hai senso estetico? I margini  saranno ugualmente distanziati. Quando c’è una buona armonia negli spazi ci sarà armonia nella persona, coerenza di modi e senso estetico ma anche eccessivo formalismo.
Sei vanitoso? I  margini sono molto ampi in tutto il testo. Lasciare tanto spazio vuol dire aver bisogno di chiarezza, di aria nella scrittura, ciò indica  vanità e narcisismo, ma anche notevoli doti artistiche
Vuoi farti notare? I tuoi margini sono assenti. Se si  riempie tutto il foglio a disposizione si dimostra un forte bisogno di occupare tutto l’ambiente di vita, di farsi notare ed essere ammirato.

a cura di Francesca Angelici

1 Commento

  1. Buongiorno,
    è stato fatto un riassunto semplice e chiaro del significato di come si usa lo spazio sul foglio.
    Considero la grafodiagnosi uno dei test più completi ed approfonditi per conoscere la personalità e le caratteristiche che rendono ogni individuo speciale ed unico.
    Marilena

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